PROGRAMMA DI LINGUA E CULTURA INGLESE

1) REVISION (THE PRESENT/THE PAST/THE FUTURE

  • Grammar: - Present simple vs Present continuous - Countable and Uncountable Nouns - Articles - Past Simple - Future tenses (will, present continuous and be going to) - Present perfect - Must, Have to /Don’t Have to and Should
  • Vocabulary: Family, Food, Music, Leisure activities, Collocations, Travel, Sport

2) PERSONALITY

  • Grammar: - Present tenses – question forms; - Subject and Object questions; -Wh- questions ending with prepositions; Verb + -ing form or verb+ infinitive Vocabulary: Personality adjectives; Adjectives antonyms; Negative prefixes; Adjective + preposition. Functions: Showing interest; Writing a personal email/letter

3) INVENTION

  • Grammar: - Past Continuous and Past Simple - Used to .
  • Vocabulary: Technology and Science; Computers; Compound Nouns; Collocations; Phrasal Verbs. Functions: Telling and writing a story.

4) THE ARTS

  • Grammar: - Present Perfect with just, already, (not) yet and Past Simple; - Comparatives and Superlative adjectives; too and enough.
  • Vocabulary: The arts and media; Types of books and writers; Films; Music; A part of a whole.
  • Functions: Describing a photo; Writing a film review; Comparing and Contrasting

5) LIVING

  • Grammar: Present Perfect with for and since Present Continuous, be going to and will
  • Vocabulary: Houses and homes; Describing houses; Things inside and outside a house; Phrases with make and do
  • Functions: Making suggestions

6) SCHOOL

  • Grammar:- First Conditional - Relative Clauses
  • Vocabulary: Education; Phrasal verbs; Phrases with get
  • Functions: Giving an opinion; Agreeing and disagreeing.

7) WORKING LIFE

  • Grammar: - Second Conditional - Modal verbs for obligation and permission
  • Vocabulary: Jobs and work; Terms and conditions; work +prepositions; Collocations; Confusing words – job vs work
  • Functions: asking for and giving advice

8) SHOPPING

  • Grammar: - The Passive - Quantifiers
  • Vocabulary: Shops and services; Partitives; Shopping; Places in a town
  • Functions: Shopping and making complaints

9) SOCIETY

  • Grammar: - Past Perfect - Reported Speech
  • Vocabulary: Politics; Crime; The justice system; Society; Crime and criminals; People involved in a crime case
  • Functions: Expressing and justifying an opinion

PROGRAMMA DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

1) RIEPILOGO EURISTICO DELLA MORFOSINTASSI DELLA LINGUA ITALIANA. L’ARGOMENTAZIONE SAGGISTICA

  • La punteggiatura e l’uso delle maiuscole; l’ortoepia italiana; La formazione delle parole: radice, suffisso e desinenza; i composti di prima e seconda specie; il lessema e il lemma dizionariali; L’articolo e i suoi usi; la distribuzione morfologica dell’articolo maschile lo; Il nome e le sue proprietà; l’apposizione e la sua realizzazione grafica; L’aggettivo e le sue funzioni; funzione attributiva e predicativa dell’aggettivo; Il pronome e le sue occorrenze: pronomi personali e le dislocazioni a destra e a sinistra; pronomi personali, possessivi, qualificativi, dimostrativi, determinativi; il caso dell’anacoluto; gli otto principali valori del «si»; Il pronome relativo e le sue occorrenze; la concordanza del relativo; il falso relativo; La teoria Tesnière-Sabatini e la valenza del verbo; la morfologia verbale; le forme nominali del verbo; le occorrenze ortoepiche del gerundio; il gerundio assoluto; L’avverbio e le sue funzioni; l’espansione e le locuzioni avverbiali;
  • Le preposizioni semplici e articolate in funzione di segna- caso; Le congiunzioni e la loro funzione: coordinative e subordinative.
  • L’interiezione o esclamazione; La sintassi della frase semplice; i ruoli patemici e agentivi; La sintassi della frase complessa: proposizioni argomentali, circostanziali ed espansioni; La tipologia delle proposizioni: forma esplicita ed implicita
  • I gradi della coordinazione e della subordinazione: l’albero sintattico; Le proposizioni subordinate temporali, finali, causali, concessive e comparative; Le proposizioni subordinate condizionali, dichiarative, modali, avversative; la consecutio temporum e la sua violazione nelle forme dell’italiano parlato e scritto-parlato; il caso di «Vorrei che tu studiassi»; Le proposizioni subordinate comparative, interrogative, dubitative ed eccettuative; Le proposizioni subordinate relative proprie ed improprie; Le proposizioni subordinate locative, consecutive e strumentali; Le proposizioni interrogative indirette; le forme del discorso indiretto; Le proposizioni subordinate completive soggettive e oggettive; il problema della distinzione tra proposizione completiva e proposizione dichiarativa; Il periodo ipotetico; Le forme dell’argomentazione e la stesura del saggio breve; tecniche di citazione; la descrizione; il resoconto cronachistico; l’argomentazione e il commento euristici; Il saggio breve; la formulazione del testo argomentativo; I testi mediamente vincolati; la consultazione delle fonti; La struttura lessicale della lingua italiana;

2) ANALISI DEL TESTO POETICO

  • Il testo poetico: che cos’è un testo poetico; il verso; il ritmo e la prosodia della lingua italiana; gli artifici retorico-linguistici; significante e significato; il senso; la polisemia; significato connotativo e significato denotativo del lessema; applicazione delle norme attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente ai seguenti passi antologici: A me pare uguale agli dei (Saffo); Carpe diem (Orazio); Glauco (Umberto Saba); Parabola (Guido Gozzano); Il verso e il ritmo: la metrica; le sillabe metriche; l’accentazione della parola (parole tronche, piane e sdrucciole); il timbro; il fonosimbolismo; i principali versi della metrica italiana; il ritmo della poesia; la distinzione tra ritmo e metro; la cesura; la distinzione tra endecasillabo a maiore e a minore; ritmo e sintassi del verso italiano; l’enjambement; applicazione delle norme nella definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente ai seguenti passi antologici: La pioggia nel pineto (Gabriele d’Annunzio); Il tuono (Giovanni Pascoli); In dormiveglia (Giuseppe Ungaretti).
  • In afferenza alla terminologia sportiva e all’analisi dei rapporti tra la connotazione e la denotazione della parola poetica si leggerà e commenterà il seguente testo: Zona Cesarini (Giovanni Raboni). Per favorire un’attenta disamina della variazione diamesica dei registri linguistici verranno commentati alcuni aspetti del seguente saggio: Paolo Volponi, Il linguaggio dello sport, in Id., Il linguaggio sportivo e altri saggi. (1956-1993), a cura di A. Gaudio, Napoli, Edizioni A Est dell’Equatore, 2015, pp. 8-34; quale testo da leggere e commentare per una ricerca collettiva verrà considerato il seguente romanzo-inchiesta: Giovanni Arpino, Azzurro tenebra, Torino, Spoon River, 2007; La rima e la strofe: la definizione di rima; le funzioni della rima; le tipologie rimiche; la disposizione delle rime e gli schemi strofici; la definizione di strofe; i principali schemi strofici; applicazione delle norme e delle identificazioni rimiche nella definizione di una scelta antologica comprendente i seguenti testi: A chi lo sa (Gesualdo Bufalino); Felicità raggiunta, si cammina (Eugenio Montale); Cigola la carrucola del pozzo (Eugenio Montale); Alla luna (Giacomo Leopardi).
  • In particolar modo, in afferenza al rapporto tra l’uomo e l’ambiente e in linea con l’atteggiamento agonistico tipico dell’alpinismo verrà letto e commentato il seguente testo: Dolomiti (Antonia Pozzi); Le figure del suono: retorica e poesia; la definizione di figura retorica; il fonosimbolismo; figure di suono: allitterazione, onomatopea, paronomasia; applicazione delle definizioni normative attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente al seguente percorso tematico: Ideali e valori. In relazione a tale indirizzo tematologico, declinabile coerentemente con l’etica della competizione sportiva, si commenteranno strutturalmente e contenutisticamente i seguenti specimina poetici: Uomo del mio tempo (Salvatore Quasimodo); Mi nasconda la notte e il dolce vento (Sandro Penna); Valore (Erri De Luca); La mia sera (Giovanni Pascoli); Le figure retoriche di posizione: l’anafora; il raddoppiamento o geminatio; l’enumerazione per asindeto e per polisindeto; la climax o gradatio ascendente e discendente; il chiasmo; l’antitesi; l’ossimoro; applicazione delle norme attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente ai seguenti passi antologici desunti dal percorso autoriale che, dedicato a Giovanni Pascoli, comprenderà la biografia poetico-intellettuale dell’autore: Arano; Lavandare; Temporale; Nebbia; Italy; Le figure retoriche del significato: la similitudine; l’allegoria; la sinestesia; la personificazione (prosopopea); la metafora; la metonimia; la sineddoche; applicazione delle norme attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e analisi testuale afferenti ai seguenti passi antologici afferenti al percorso autoriale dedicato a Giuseppe Ungaretti: In memoria; Fratelli; Sono una creatura; I fiumi; Mattina; Soldati. Sul valore del corpo e della corporeità reificante in poesia verrà fornito un saggio che, distribuito sulla piattaforma e-learning, è frutto di una lezione seminariale della professoressa Niva Lorenzini tenuta all’Università di Palermo nell’anno accademico 2009; Le parole tema e l’isotopia; il campo semantico; il concetto di simbolo e la poetica del correlativo oggettivo; esercitazione stilistica condotta sui seguenti testi antologici afferenti al percorso di lettura dedicato al tema Orizzonti e mappamondi: Solo e pensoso (Francesco Petrarca); A Zacinto (Ugo Foscolo); L’infinito (Giacomo Leopardi); Trieste (Umberto Saba). In relazione al precedente tema della corporeità e della reificazione della parola poetica il concetto retorico del correlativo oggettivo verrà specificato in relazione a Tredicesima partita di Umberto Saba. Lo specimen, trascelto e fornito in dispensa dal docente, rientra nelle Cinque poesie per il gioco del calcio, sezione importante del Canzoniere sabiano e utilmente declinabile in relazione agli aspetti ludico-agonistici della letteratura sportiva;

3) IL GENERE DEL ROMANZO STORICO IN ITALIA E I PROMESSI SPOSI

  • Il romanzo storico: la nascita del romanzo storico; il romanzo storico italiano e I Promessi Sposi; la figura di Alessandro Manzoni (la vita, le opere, la poetica; l’ideologia autoriale); I Promessi Sposi: struttura e contenuti; il sistema narrativo e il sistema dei personaggi; la scelta dello «scartafaccio»; il problema della lingua; le tre principali edizioni del romanzo manzoniano; le rivisitazioni linguistiche; l’apostasia del genere romanzesco; definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale fondato sulla lettura integrale dei seguenti capitoli dei Promessi Sposi: Introduzione; capitolo I; capitolo II; capitolo III; capitolo IV; capitolo V; capitolo VI; capitolo VIII; capitolo IX. In particolar modo la disquisizione sull’etica del comportamento cavalleresco che occupa la prima parte del V capitolo richiederà una lunga disamina sul tema dell’etica dell’agone a partire dai trattati di Birago e di Montecuccoli che, richiamati dal testo manzoniano, impongono una riflessione sul concetto di cavalleria e sulle storture storico-critiche che ne hanno falsato la corretta interpretazione nella letteratura romanzesca.

4) ANALISI DEL TESTO DRAMMATICO

  • La struttura del testo drammatico: le didascalie; gli atti e le scene; le battute; la deissi; inveramento e riconoscimento delle nozioni attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente ai seguenti passi antologici: Le leggi della Città e quelle non scritte (dall’Antigone sofoclea); Una passione più forte della ragione (dalla Medea di Euripide); Gli ‘a parte’ e i monologhi del testo drammatico: l’‘a parte’; il monologo; la ‘fuga di notizie’; applicazione delle conoscenze attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente al seguente passo antologico dove il confronto agonistico ruota intorno alla dialettica verbale: Partire o non partire? (dalle Smanie per la villeggiatura di Carlo Goldoni); I generi del testo drammatico: la tragedia (le origini; la struttura; la fabula tragica; i personaggi; le tre unità aristoteliche; riconoscimento della forma tragica nella definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente a passi antologici mutuati da Edipo re di Sofocle e da Amleto di William Shakespeare); la commedia (le origini; la struttura; la fabula comica; i personaggi comici; il linguaggio della commedia; riconoscimento della forma comica attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente a passi antologici mutuati da L’avaro di Molière); il dramma (il genere drammatico; il dramma dalla forma chiusa e il dramma dalla forma aperta; il dramma moderno nell’occorrenza del dramma borghese; riconoscimento della forma drammatica attraverso la definizione di un laboratorio di lettura e di analisi testuale afferente a passi antologici mutuati da Enrico IV di Luigi Pirandello); La determinazione del genere teatrale per i testi drammaturgici del Novecento; percorso dedicato al teatro del Novecento e comprendente i seguenti specimina testuali: La patente (Luigi Pirandello); La prova oggettiva (da Così è (se vi pare) di Luigi Pirandello). In relazione alla letteratura teatrale sportive merita un lungo commento l’applicazione delle tecniche, delle strategie e delle tattiche che, mutuate dalla teoria degli scacchi, informano la struttura di Finale di partita di Samuel Beckett. A questo proposito verrà letto e analizzato il passo Tutta la vita le stesse stupidaggini con l’aggiunta di alcune notazioni che, fornite su piattaforma e-learning, saranno desunte da Teoria dei finali, in Adriano Chicco, Giorgio Porreca et alii, Il libro completo degli scacchi, Milano, Mursia, 2000 e ss., pp. 578-599;

5) I PROMESSI SPOSI

  • Laboratorio di lettura integrale e di analisi testuale dei seguenti capitoli dei Promessi sposi: capitolo XII; capitolo XIV; capitolo XVIII; capitolo XXI; capitolo XXV; capitolo XXVII; capitolo XXXIII; capitolo XXXVI; capitolo XXXVIII

PROGRAMMA DI STORIA

1) L’ASCESA DI ROMA. RIEPILOGO

Le origini di Roma; le prime istituzioni; le prime guerre e la graduale espansione nel Lazio e in Etruria; la graduale affermazione politica della plebe; L’espansione di Roma nella penisola italica; colonie romane, colonie latine e strade romane; Roma alla conquista del Mediterraneo; Roma e Cartagine nel III secolo; le guerre puniche; La crisi sociale e politica di Roma: i Gracchi; democratici e aristocratici a confronto; la guerra sociale; la guerra civile a Roma; il secondo triumvirato e la fine della Res Publica

2) DAL PRINCIPATO AUGUSTEO ALL’ETÀ DEI FLAVI

L’affermazione del principato e la nascita dell’impero; la trasformazione semantica della parola imperium; Ottaviano Augusto tra restaurazione e rivoluzione; la dinastia dei Giulio-Claudii; la prima persecuzione anticristiana; il problema della successione; L’anno dei quattro imperatori (69 d. C.); La dinastia dei Flavi; i ritratti di Vespasiano, di Tito e di Domiziano

5) DAGLI ANTONINI AI SEVERI. L’ALTO IMPERO

Il Principato adottivo di Nerva e di Traiano; gli Antonini; l’Italia divisa in distretti; la provincializzazione dell’Impero; l’imbarbarimento dell’esercito; La dinastia dei Severi e l’anarchia militare; la crisi del III secolo; la riforma dell’esercito; la crescita del potere istituzionale dei militari; la decadenza politica del Senato; i pretoriani; la società degli honestiores et humiliores; politica estera e interna; trasformazione del principato in monarchia militare; Caracalla e la Constitutio Antoniniana; l’estensione della cittadinanza romana

7) LA TARDA ANTICHITÀ

La crisi tra la fine del II e l’inizio del III secolo: i Germani invasori; le invasioni barbariche; Diocleziano e la Tetrarchia; Costantino e l’Editto; il Concilio di Nicea; Tramonto e fine dell’Impero Romano d’Occidente; Giuliano l’Apostata; Teodosio; la divisione dell’Impero; primo e secondo sacco di Roma; la fine dell’Impero d’Occidente

9) IL MONDO TARDO ANTICO E I REGNI ROMANO-BARBARICI. LE ORIGINI DEL DIRITTO E IL DIRITTO MODERNO

L’idea di tardo-antico; l’inizio del Medioevo; la definizione di medioevo; i regni romano-barbarici; il regno dei Franchi; L’Impero bizantino; l’Impero Romano d’Oriente; Giustiniano imperatore; le Pandette; i Goti in Italia; l’età di Giustiniano; l’Oriente dopo Giustiniano; Il sistema del parlamentarismo; la moderna idea di libertà; il principio della separazione dei poteri 

11) L’EUROPA ALL’INIZIO DEL MEDIOEVO. L’EUROPA MODERNA E LA SUA CULTURA

I Longobardi e l’ascesa del Papato; i Longobardi; il regno dei Longobardi; papa Gregorio I e lo stato della Chiesa; il monachesimo; L’alto Medioevo; una nuova fase storica; il feudalesimo e la sua definizione; Il Sacro Romano Impero e l’età carolingia; il regno dei Franchi; il nuovo Impero d’Occidente; la rivoluzione culturale di età carolingia; L’alba di un nuovo mondo; la fine dell’Impero carolingio; nuove invasioni; i Normanni; l’incastellamento; la dinastia di Sassonia; la dinastia di Franconia; la teoria dei tre ordini; l’economia curtense e la signoria medievale; l’idea franca dell’Europa; L’Europa e il mondo; la formazione dell’Unione europea; la Carta dei diritti e le istituzioni europee

PROGRAMMA DI SCIENZE NATURALI (BIOLOGIA, CHIMICA E SCIENZE DELLA TERRA)

1) IL MODELLAMENTO DELLA SUPERFICIE TERRESTRE

Minerali e rocce • La degradazione meteorica • Il suolo e i movimenti di versante • L’azione delle acque superficiali e sotterranee • Morfologia glaciale • Morfologia desertica • L’azione del mare sulle coste

2) L’ATOMO LE MOLECOLE E LA TAVOLA PERIODICA

Atomo e particelle subatomiche • L’atomo nucleare e la sua massa • La tavola periodica degli elementi • Formule e massa molecolare

3) MITOSI E MEIOSI

La divisione cellulare e la riproduzione • Ciclo cellulare e mitosi • La meiosi • Alterazione del numero dei cromosomi

4) L’EREDITA’ DEI CARATTERI E LA GENETICA MENDELIANA

Le leggi di Mendel • Le basi cromosomiche dell’ereditarietà • I cromosomi sessuali e i caratteri legati al sesso

5) EVOLUZIONE E CLASSIFICAZIONE DEI VIVENTI

L’Origine della vita • Darwin e l’evoluzione

6) ORIGINE ED EVOLUZIONE DEI PROCARIOTI PROTISTI, PIANTE E FUNGHI

I procarioti e i protisti • L’evoluzione delle piante • I funghi

7) LA DIVERSITA’ ANIMALE: INVERTEBRATI E VERTEBRATI

L’evoluzione degli invertebrati • L’evoluzione dei vertebrati Modulo n° 8 Contenuti Cognitivi La biosfera • La comunità • Gli ecosistemi

PROGRAMMA DI MATEMATICA

1) RICHIAMI DI ALGEBRA E RADICALI

Richiami di algebra (Ripasso) Scomposizione in fattori – Raccoglimento parziale e totale - Prodotti notevoli – Semplificazione di frazioni algebriche – Risoluzione di equazioni di primo grado intere e fratte Il piano cartesiano e la retta: Le coordinate di un punto su un piano – I segmenti nel piano cartesiano – L’equazione di una retta passante per l’origine – L’equazione generale di una retta – Il coefficiente angolare – Rette parallele e perpendicolari – I fasci di rette – La retta passante per due punti – La distanza di un punto da una retta Sistemi di equazioni di primo grado: Sistemi di I grado di due equazioni in due incognite – Metodi di riduzione, sostituzione, e di Cramer I numeri reali (I radicali): Necessità di ampliare l'insieme Q: dai numeri razionali ai reali - I radicali - Semplificazione di radicali – Riduzione al minimo comune indice – Trasporto di un fattore sotto il segno di radice e fuori – Operazioni con i radicali – Razionalizzazione del denominatore di una frazione – Radicali doppi – Equazioni e sistemi a coefficienti irrazionali – Le espressioni irrazionali – Potenze ad esponente razionale

2) EQUAZIONI DI SECONDO GRADO

Equazioni di secondo grado ad una incognita: Equazioni di II grado incomplete – Formula risolutiva di un’equazione di II grado completa – Scomposizione in fattori di un trinomio di II grado – Relazioni tra i coefficienti di un’equazione di II grado e eventuali soluzioni della stessa – Relazioni fra il segno del discriminante di un’equazione di II grado e il tipo di soluzioni ammesse dalla stessa – Equazioni di II grado in cui qualche termine figura in valore assoluto – Equazioni parametriche – La funzione quadratica e la parabola Disequazioni di secondo grado: segno di un trinomio di secondo grado – Risoluzione delle disequazioni di II grado - Disequazioni di II grado incomplete – Sistemi di disequazioni

3) EQUAZIONI E DISEQUAZIONI DI GRADO SUPERIORE AL SECONDO

Equazioni e disequazioni di grado superiore al II: Generalità – Equazioni e disequazioni binomie – Equazioni e disequazioni trinomie e biquadratiche – Le equazioni per risolvere i problemi

4) LA CIRCONFERENZA E I POLIGONI INSCRITTI E CIRCOSCRITTI

La circonferenza e i poligoni: La circonferenza e il cerchio – I teoremi sulle corde – Le posizioni di una retta rispetto ad una circonferenza – Le posizioni reciproche fra due circonferenze – Gli angoli alla circonferenza e i corrispondenti angoli al centro – I poligoni inscritti e circoscritti – I punti notevoli di un triangolo – I quadrilateri inscritti e circoscritti – I poligoni regolari – La piramide e i solidi di rotazione

5) L'EQUIVALENZA DELLE SUPERFICI PIANE- MISURA DELLE GRANDEZZE PROPORZIONALI

L’equivalenza dei poligoni: Il concetto di equivalenza – I criteri di equivalenza – Teoremi di Pitagora e di Euclide – Relazioni numeriche riferite a particolari figure piane – Relazione fra un lato e la diagonale di un quadrato, tra altezza e lato di un triangolo equilatero – Le aree dei poligoni La misura e le grandezze proporzionali: Il teorema di Talete – Le aree dei poligoni Le aree e i volumi dei poliedri Le trasformazioni isometriche nel piano euclideo: Le isometrie – Le omotetie – La composizione di due trasformazioni La similitudine: La similitudine – I criteri di similitudine dei triangoli – I poligoni simili – La lunghezza delle circonferenza e l’area del cerchio

PROGRAMMA DI FISICA

1) IL MOVIMENTO: I PRINCIPI DELLA DINAMICA

I vettori ed operazioni vettoriali • Moto rettilineo uniforme e le sue equazioni generali • Moto uniformemente accelerato e le sue equazioni. Moto in caduta libera. Accelerazione di gravità. • Moto circolare uniforme • I tre principi della dinamica • Le forze: l’effetto delle forze, la misura delle forze (dinamometro). • Composizione di moti, moto del proiettile • Moto lungo un piano inclinato

2) LAVORO ED ENERGIA

Il lavoro di una forza costante. Lavoro resistente e lavoro motore • Energia: energia cinetica e potenziale • Forze conservative e non conservative • La conservazione dell'energia meccanica • La potenza

3) TERMOLOGIA

La temperatura e la sua misura, scale termometriche. • Principio “zero” della termologia • Dilatazione termica lineare e volumica • Calore come trasferimento di energia e lavoro. Esperimento di Joule. • Capacità termica e calore specifico. • Equazione fondamentale della termologia. • Temperatura di equilibrio • Atomi e molecole, stati di aggregazione della materia. • Passaggi di stato e calore latente. • Propagazione del calore: conduzione, convezione e irraggiamento

4) OTTICA GEOMETRICA

La luce: dualismo tra modello corpuscolare e modello ondulatorio. • Propagazione della luce e la sua velocità. • Riflessione e rifrazione. • Diffusione della luce. • Gli specchi: piani e curvi. • Lenti

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